Hacker russi hanno usato Claude per ricostruire il malware scoperti
Anthropic, l’azienda dietro l’IA Claude, ha dichiarato di aver fermato una campagna di spionaggio condotta da un gruppo di hacker statali russi. Il gruppo ha sfruttato Claude per modificare rapidamente il proprio malware e ridistribuirlo una volta individuato.
Secondo il rapporto di sicurezza di Anthropic, che copre il periodo da dicembre 2025 ad agosto 2026, la campagna ha preso di mira oltre 20 organizzazioni governative, servizi di intelligence, diplomatiche e di difesa. L’attività è stata collegata al gruppo Midnight Blizzard, noto anche come APT29 o Cozy Bear, che secondo i servizi segreti occidentali farebbe capo al servizio di intelligence estero russo SVR.
Secondo Anthropic, gli aggressori hanno compromesso, tra gli altri, fornitori di connessioni Wi-Fi di hotel e hanno reindirizzato i viaggiatori verso server controllati da loro tramite manipolazioni dei record DNS. Gli obiettivi includevano ripetutamente membri del governo ucraino, del settore militare, personale diplomatico e aziende della catena di fornitura per droni militari.
Gli hacker avrebbero preso il controllo delle caselle di posta di due produttori di componenti per droni e, attraverso queste, rubato un pacchetto completo di sviluppo software per un sistema di imaging per droni. Con Claude, secondo Anthropic, volevano poi decifrare la tecnologia del sistema, ad esempio componenti, fornitori e dettagli su un prodotto non ancora pubblicato.
Particolarmente preoccupante: quando un malware del gruppo veniva rilevato dai programmi di sicurezza, Claude avrebbe aiutato a identificare, modificare e ridistribuire il codice interessato. Secondo il rapporto, questo permetterebbe agli aggressori di reagire più velocemente ai nuovi metodi di rilevamento rispetto a quanto i difensori riescano a sviluppare nuove misure di protezione.
L’alleanza dei servizi segreti Five Eyes aveva già avvertito a giugno, secondo il rapporto, che i modelli di IA avanzati potrebbero cambiare radicalmente le capacità di attacco e difesa nella cybersicurezza nei prossimi mesi. Anthropic descrive nel suo rapporto anche altri casi di abuso, come un gruppo criminale che ha utilizzato l’IA per rubare credenziali di accesso ed estorcere vittime.
Rimane aperto quanto sia diffuso l’abuso supportato dall’IA, poiché Anthropic non fornisce dati complessivi sull’entità del fenomeno. L’azienda sottolinea inoltre che i metodi di attacco classici, come il phishing, le credenziali rubate e il software non protetto, rimangono la principale causa di attacchi di successo.
PERCHÉ È IMPORTANTE
Questo caso dimostra che gli strumenti di IA possono aiutare gli hacker sostenuti dallo Stato a eludere più rapidamente le misure di sicurezza, con conseguenze per la cybersicurezza di molte organizzazioni.
COSA PUOI FARE ORA
- Mantieni sempre aggiornato il software Installa subito gli aggiornamenti per il tuo smartphone, computer e app quando sono disponibili. I programmi obsoleti spesso presentano vulnerabilità che gli aggressori possono sfruttare.
- Sii scettico con e-mail e link Non cliccare subito su link o allegati se ricevi un messaggio inaspettato. Verifica direttamente con l’azienda o la persona se il messaggio è autentico.
- Utilizza password forti e univoche Usa una password lunga e diversa per ogni account importante. Un gestore di password ti aiuta a non doverle ricordare tutte.
- Usa con cautela il Wi-Fi pubblico Evita di inserire dati sensibili come quelli del banking online su reti Wi-Fi di hotel o pubbliche. Se possibile, usa una connessione protetta o il tuo internet mobile.